Ru zinale e ru Fasciature                                          (foto F.Santoro)
Ru zinale e ru Fasciature (foto F.Santoro)

 

IL COSTUME FEMMINILE

 

Le donne calzano scarpe nere e calzamaglie di colore viola; il vestito tutto di un pezzo, comprende le bretelle, il corpetto e la gonna, il tutto in panno nero preparato a mano.

Alle bretelle vengono allacciate le maniche. il corpetto che stringe alla vita sostiene il seno e viene allacciato sotto le ascelle, al di sotto una camicetta bianca che fa da sfondo meraviglioso.

La vita viene stretta da una da una fascia chiamata "MANTERA" larga circa dieci centimetri allacciata sul davanti, questa protegge i reni e poggia sulla parte superiore della gonna, caratterizzata da una fitta plissettatura, che noi in dialetto chiamiamo "RGNIPP". 

Alla vita scende ancora il grembiule " RU ZINALE", anch'esso di panno nero, che erriva fin sotto le ginocchia. L'ultimo pezzo dell'ornamento femminile è "LA MAPPA" cioè il copricapo, che assume  l'aspetto di una piramide rovesciata, la cui parte più lunga, sovrastante, viene riavviata dietro le spalle per tener saldo tutto il grosso fazzoletto bianco o nero legato stretto alla testa.

 

Il Costume Femminile
Il Costume Femminile

Quello appena descritto, è l'abito che veniva usato tutti i giorni.

Quasi tutte le donne però, possedevano un secondo abito, quello che utilizzavano nei giorni di festa. Rispetto al primo, risulta più vario e più riccamente ornato di ricami eseguiti a mano, in particolar modo sulla parte anteriore del grembiule "RU ZINALE"

Nel giorno di festa si aggiunge anche un grosso fazzoletto variopinto, ricoperto di monili preziosi, che scende sulle spalle, con le estremità infilate nella parte anteriore del costume, il corpetto.

Bellissime collane scendono giù annodate con più giri intorno al collo.

La tela che ricopre la "MAPPA" può essere di vari colori, a secondo della condizione della donna.

La mappa rivestita di tela bianca, sta ad indicare che la donna non'è ancora maritata; quella ricoperta di blu indica la donna maritata; e quella ricoperta di nero è segno di vedovanza.

 

IL COSTUME MASCHILE

 

Per quanto riguarda il vestimento maschile, esso è così composto:

Scarpe nere  e calzettoni bianchi, che si congiungono con l'estremità dei pantaloni di panno nero, che terminano ad imbuto appena sotto il ginocchio, orlati di rosso e spaccati su un lato nella parte inferiore;

il panciotto o gilet di panno dello stesso colore, con bottoni dorati e sotto una camicia di cotone bianca, intorno al collo vi è annodato un fazzoletto di colore rosso, infine, il cappello con falde piegate ai lati.

 

Nel periodo invernale viene utilizzato un mantello di panno nero           "LA CAPPA"  per ripararsi dal freddo.  


Labaro Gruppo folk "La Teglia"
Labaro Gruppo folk "La Teglia"